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Città di Ladislao
L’eroe della tua via
di
Marco
Ladispoli 1997
BALDASSARRE LADISLAO
ODESCALCHI-ERBA
(1844 - 1909)
Fondatore di Ladispoli
Nella storia di Ladispoli, ancora breve, ma già densa di avvenimenti, Ladislao Odescalchi occupa un posto fondamentale, anzi sicuramente il più rilevante e prestigioso. Potremmo dire, senza paura di essere smentiti, che la storia della nostra città è tanto legata a questo personaggio (ed alla sua famiglia) che non si può parlare dell’uno tacendo dell’altra o viceversa. Per questo motivo, narrando le vicende del nostro eroe sarà obbligatoria qualche piccola digressione sui luoghi in cui visse e sui quali lasciò la sua impronta. La stima e la considerazione dei cittadini per Ladislao Odescalchi sono ampiamente testimoniate dalla toponomastica cittadina: a lui è intitolata una scuola delle scuole medie, una delle vie principali e addirittura la città stessa. Ladispoli, infatti, significa città di Ladislao e deve, oltre che il nome, persino la sua nascita a quest’uomo nobile d’animo e di famiglia, pieno di iniziative, generoso, dal carattere estroverso e molto originale, in possesso di notevoli qualità fisiche, morali e culturali, oltre che di doti che oggi definiremmo manageriali.
La famiglia di questo personaggio è una delle più illustri ed antiche fra tutta la nobiltà italiana. Le sue origini sono incertissime e remote fino a perdersi nell’alto Medioevo, dove viene menzionato un Odo Scalcus, Paladino Carolingio. In epoca più vicina e quindi meglio documentata, sicuramente nel XIII secolo, troviamo gli Odescalchi in quel di Como, dove sono riportati costantemente negli elenchi dell’alta nobiltà cittadina fino al 1676. In quell’anno, infatti, essi lasciarono la città per trasferirsi a Roma essendo stato un loro congiunto, Benedetto, elevato al soglio pontificio con il nome di Innocenzo XI.

