Actuarius (Attuario) Ufficiale che nell'esercito imperiale romano sorvegliava l'approvvigionamento e la distribuzione dei viveri ai soldati e che nel contempo teneva il registro delle operazioni militari.
Aedilis (Edile) L’edilità era una magistratura curule annuale risalente probabilmente al 484 a.C. ed inserita nel cursus honorum senatorio. Inizialmente riservata alla plebe (aedilis plebis), divenne una magistratura aperta promiscuamente anche al patriziato. Con l'ingrandirsi di Roma, i loro compiti originari si estesero. Gli edili ebbero così il compito di curare il funzionamento di vari servizi pubblici: avevano funzioni di polizia urbana, sovrintendevano alle costruzioni, ispezionavano gli edifici, vegliavano sulla sicurezza della città, sorvegliavano le cerimonie religiose, sovrintendevano ai mercati, assicuravano gli approvvigionamenti, organizzavano i giochi pubblici. Soprattutto con quest'ultimo compito, essi si procuravano grande popolarità, di cui si servivano poi ai fini della carriera politica. In età imperiale molti loro compiti furono trasferiti ai pretori, ai questori e al prefetto della città. Edili con compiti giudiziari e di polizia urbana si ebbero anche nei municipi e nelle colonie.
Aedilis plebis: In numero di due, provenienti dai plebei, avevano l’incarico originario di addetti al tempio di Cerere in cui erano l’archivio e la cassa dello Stato. Fu la prima magistratura ottenuta dalla plebe.
Aedilis curulis: In numero di due, alternativamente patrizi e plebei, affiancarono gli edili plebis dal 367 a.C., con compiti anche giudiziari Furono detti curulis perché a loro fu assegnato il diritto della sella curulis, distintivo delle magistrature più importanti.
Aedilis cereali: In numero di due, di condizione plebea, furono istituiti da Cesare con il compito di vigilare sugli approvvigionamenti della città.
Aquilifer (Aquilifero) Il soldato che reggeva l'aquila, emblema dell'antica legione romana. Faceva parte della centuria del primipilo.