Tutti, anche se in misura diversa, conoscono l’antica Roma: i sette re, il ratto delle sabine, l’apologo di Menenio Agrippa, Furio Camillo e la distruzione di Veio, Giulio Cesare, Cicerone, Augusto ….

Si conoscono i nomi di qualche festa: i Saturnali, le Vinalie … e di qualche magistratura: console, censore, tribuno della plebe … Molto di più è quello che si ignora: i giochi, le feste, l’esercito, le armi, la carriera, la vita quotidiana.

L’Anonimo olevanese offre periodicamente ai suoi lettori il frutto delle sue ricerche per una maggiore conoscenza di personaggi (anche meno “famosi”), avvenimenti e curiosità della cultura della “Città Eterna”.