Olevano sul Tusciano
Nel territorio di Olevano sul Tusciano, precisamente nel contesto topografico gravitante nella zona del Castello e, chiaramente, alle pendici del monte omonimo, si sono sviluppati nei secoli, ed esistono tuttora, importanti insediamenti quali: S. Maria a Corte, giā villa romana e, in epoca medioevale, sede dell'Arcivescovo nelle Sante visite; il Castello del X sec.; il Convento domenicano della seconda meta del XVI secolo; le varie borgate in cui sono inglobate le residenze dei proprietari del Feudo che si succedettero nel tempo.
Il tutto, naturalmente, in un contesto ambientale molto spettacolare, vere oasi naturali che altrove, a volte, sono visitabili solo a pagamento.
Č di questo che si parlerā, oltre che di storie, leggende locali e di cose amene di cui Olevano sul Tusciano č ricco.
Il carattere morale degli olevanesi
Il carattere sociale
Astuzia di un Olevanese D.O.C.
Una storia olevanese
Sapori antichi e nuovi
Olevano sul Tusciano
Attraversando Borgo Valle
La strada
Localitā
Come raggiungere Olevano sul Tusciano
Fotografie
Fotografie 2
Fotografie 3
Immagini Borgo Valle
Immagini Borgo Valle 2
Foto Borgata Porta
Salitto
Ariano
Monticelli
Immagini chiese
Immagini chiese 2
L'Anonimo Olevanese offre ai suoi lettori un vocabolario olevanese - italiano. In questa sezione, infatti, potrete trovare tutte le parole dialettali di Olevano sul Tusciano (soprattutto quelle cadute in disuso) corredate di moltissime espressioni idiomatiche olevanesi.
Questo vocabolario, bisogna tener presente, riporta soprattutto parole olevanesi di molti anni addietro, conosciute da generazioni meno giovani e probabilmente sconosciute ai ragazzi di questa epoca. Molte parole sono cadute in disuso, altre si sono trasformate e sono state adottate anche dai meno giovani ... Si tratta di un tuffo nel passato o di un ritorno al passato.
Si fa presente che, essendo difficile tradurre foneticamente le parole dialettali, nella pronuncia bisogna porre particolare attenzione tenendo conto che:
1) In olevanese l'accento sulla prima vocale di una parola, trasforma le vocali successive in vocali deboli e quelle deboli cadono (es.: pappice = pron. pāpp'c con la "c" dolce).
2) La trascrizione "'''sc'''" si come come in "'''sc'''ena" (es.: '''sc''''cappā).
Vocabolario Olevanese
Registro delle modifiche
Anonimo olevanese - 8/1/10 - 11:16 pm
Anonimo olevanese - 27/12/09 - 07:35 pm
Anonimo olevanese - 26/7/09 - 11:01 pm